L’arte del riciclo (ricetta semi dietetica)

Author: Excalibur  //  Category: Dolci, Ricette

In questo periodo sono particolarmente stanca..e dunque la mia perenne voglia di dolce si concretizza in torte e dolcetti acquistati in pasticceria o al supermercato..per la disperazione di Grimmo che invece mi vorrebbe sempre ai fornelli a sfornare ghiottonerie per la colazione e non…!! Questo week end però complice l’entusiasmo di mio marito e la presenza in casa di biscotti dietetici acquistati da mia suocera che volevamo assolutamente far fuori in qualche modo, ci siamo inventati una bella cheese cake con topping alle fragole fresche!

Dunque ecco come riciclare dei biscotti senza zucchero, impiegandoli in un classico dolce americano godurioso e semplice da realizzare. Per la ricetta mi sono basata su quella presente su Giallo Zafferano, adottando come sempre qualche variante.

Ingredienti:

  • 250 gr di biscotti (io ho impegato biscottini ripieni al cacao e ai fichi ma senza zucchero)
  • 125 gr. di burro
  • 600 gr. di formaggio tipo Philadelphia (io ho impiegato un formaggio marca Stuffer light con yoghurt)
  • 2 tuorli + un uovo intero
  • 100 gr. di zucchero di canna + 2 cucchiai per la base + 2 cucchiai di zucchero semolato per la salsa
  • una vaschetta di fragole (circa 5/6 fragole grandi)
  • 1 limone

Tritate finemente i biscotti al mixer con due cucchiai di zucchero, mentre sul fuoco fate sciogliere il burro in un pentolino. Imburrate e poi foderate completamente una tortiera di circa 20 cm di diametro con carta da forno. Versate il burro ancora caldo sul trito di biscotti e mescolate per bene il tutto.  Formate una base con i biscotti ben compattati sul fondo e mettetela a raffreddare in frigo per circa mezz’ora. In un recipiente sbattete i due tuorli e l’uovo intero con i cento grammi di zucchero con una frusta fino a farli diventare chiari spumosi e fino a far raddoppiare il loro volume. Unite il formaggio e mescolate bene il tutto con una frusta. Unite al composto il succo di mezzo limone. Versate il composto di formaggio sulla base e fate cuocere il tutto per circa 30 minuti a 180° C e poi per successivi 30 minuti a 160°C. Una volta raffreddata ponetela in frigorifero per diverse ore. Preparate nel frattempo la salsa alle fragole passandole al mixer con due cucchiai di zucchero semolato e il succo di mezzo limone. Riponete in frigo la salsa per almeno un’ora. Versate la salsa sulla torta in modo uniforme.

Ecco il risultato:

Diciamo che l’assaggio ha confermato l’aspetto! Era ottima! Credo la migliore cheese cake che io abbia mai fatto!

Un tiramisù per Emergency dalla mia nuova “casa”!

Author: Excalibur  //  Category: Dolci, Foodbloggers, Ricette

Quando Sergio Maria chiama, non posso non rispondere al volo! E lo faccio dalla mia nuova casa…questa!!! Il restyling del blog non è ancora totalmente a punto ma ci stiamo lavorando, io e Grimmo naturalmente! Mancano ancora un paio di cosette ma mi è parsa davvero un’ottima idea quella di tornare a scrivere e a cucinare aderendo all’iniziativa di CiboVino sponsorizzata anche da Giallo Zafferano.

Ed ecco dunque la mia versione del tiramisù, di cui giustappunto l’altra settimana ho sperimentato due varianti! Delle coppette tiramisù, la cui base erano i frollini di vari tipi, e la “torta tiramisù” con base pan di spagna! Devo dire che le coppette sono state un’idea di Grimmo, vista l’abbondanza di crema al mascarpone che non potevamo mangiarci a “cucchiaiate”!!

Ingredienti per una torta tiramisù e per 4 coppette tiramisù:

  • 120 gr. di zucchero semolato + 3 cucchiai di zucchero per il caffè
  • 5 uova
  • 500 gr. di mascarpone
  • 1/3 di bicchiere di brandy
  • 2 moka grandi + 1 moka piccola di caffè
  • 5/6 biscotti frollini
  • una base di pan di spagna divisa in 3 dischi
  • 1 tavoletta di cioccolato fondente
  • cacao amaro in polvere per guarnire

Sbattete i 5 tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere una crema liscia e chiara, aggiungete  il mascarpone e mescolate. Montate a eve hgli albumi con un pizzico di sale e una volta diventati belli fermi e spumosi, aggiungeteli delicatamente alla precedente crema mescolando dall’altro verso il basso. Nel frattempo fate raffreddare il caffè dopo averlo zuccherato e dopo aver aggiunto il bicchierino di brandy. Spezzettate grossolanamente il cioccolato fondente. Dividete i tre dischi di pan di spagna (io ho preso una base già pronta), bagnate la base con il caffè in modo che sia umido in maniera uniforme, versate la crema al mascarpone e spolveratela abbondantemente con il cioccolato fondente a pezzettini. Ripetete l’operazione per ciascun disco.

Torta tiramisù

Torta tiramisù

Per le coppette invece abbiamo usato dei biscotti frollini (i Batticuori al cioccolato del Mulino Bianco e dei biscotti con le gocce di cioccolato giusto per non farci mancare nulla!).

Coppette tiramisù

Il procedimento è lo stesso: inzuppate i biscotti nel caffè dopo aver messo un leggero strato di crema al mascarpone sul fondo e continuate strato dopo strato. Nelle coppette abbiamo omesso i pezzetti di cioccolato fondente e abbiamo guarnito con il cacao amaro in superficie

Coppette tiramisù

La mia genovese

Author: Excalibur  //  Category: Abruzzo, Carne, Emozioni, Feste, Foodbloggers, Pappa, Pasta, Piatti tipici, Ricette, Sicilia, Viaggi

E rieccoci di nuovo tra le pagine di questo blog! E’ passata qualche settimana ormai e la Befana si è portata via tutte le feste in un battibaleno purtroppo! 10 giorni e poco più non sono sufficienti a godersi le persone care. E se ci si mette pure Trenitalia a farmi arrivare in nientepopodimenoche 12 ore da Milano a Pescara riducendo ulteriormente la nostra permanenza  in Abruzzo, ecco qua che le ferie si sono dileguate presto presto.

Siamo stati veramente bene e le mangiate si sono sprecate sia in Abruzzo che in Sicilia!! In Sicilia poi abbiamo visitato dei posti stupenti: Aci Castello, Aci Trezza, Acireale e la splendida Taormina con la superba vista dal teatro greco. A Palermo inoltre abbiamo fatto la conoscenza “reale” di un amico foodblogger che fin’ora era stata solo “virtuale”: Alberto dei blog Mangiare che passione e Save the world, save the blog! 2.0!!

Magari se riesco in un post successivo vi mostro un pò di foto dei bellissimi posti che abbiamo visitato e delle buonissime cose che abbiamo mangiato!

Per ora invece vorrei parlavi della genovese…un piatto che è talmente radicato nella tradizione della mia famiglia che ho scoperto solo da qualche giorno essere in realtà di orgine partenopea. Mia madre ha sempre fatto la genovese: ricordo come se fosse ieri gli enormi polpettoni morbidissimi messi a cuocere in questo fondo fatto con olio, vino bianco, acqua e un trito fine fine di sedano, carota e cipolla in grosse quantità! Il tutto, fatto andare per diverse ore, dava come risultato una salsa gustosissima che prendeva ovviamente anche il sapore saporito della carne e con cui poi mamma condiva anche della pasta fresca.. la morte sua ve l’assicuro. Non conosco quale sia la ricetta originale del ragù alla genovese, ma vi posso descrivere come ho provato a rifarlo io qualche giorno fa.

Tagliatelle fresche condite con ragù alla genovese

Ho passato al mixer due grosse carote, due belle coste di sedano bianco, e uno scalogno di media grandezza. Ho fatto soffriggere il tutto per un paio di minuti in abbondante olio evo, un bicchiere di vino bianco e un bicchiere di acqua. Ho poi aggiunto un rollè già pronto di tacchino ripieno di spinaci e ho fatto andare la cottura a fuoco molto basso per circa un’ora e mezza dopo aver salato il tutto. Ho condito con il ragù alla genovese delle tagliatelle fresche…e vi posso dire che mamma sarebbe stata orgogliosa di me!

Tagliatelle "alla genovese"

Ps. quando ho parlato a Grimmo della genovese mi ha detto: ah conosci anche tu il dolce siciliano che si chiama genovese?? ;) Ehm ovviamente nessuno dei due conosceva l’esistenza dei due piatti!

Aggiornamento!!

Con questo ragù partecipo al concorso La tagliatella nazionale de La Cucina Italiana

Buon Natale e arrivederci all'anno prossimo!

Author: Excalibur  //  Category: Feste, Ricette, Zuppe

Ed è arrivato pure questo Natale, fuori dalla mia finestra una sottile coltre di neve ha imbiancato tutto. Il ghiaccio attanaglia Milano in una morsa e tra qualche giorno saremo di nuovo in partenza. Il solito tour Milano-Pescara-Palermo, tutto in soli 12 giorni!! Neanche il tempo di godersi le feste, la famiglia e gli affetti, sempre troppo poco il tempo per chi vive lontano dal proprio paese di origine.

Vorrei andare in letargo, come le marmotte ;) infilarmi sotto le coperte calde calde e mentre fuori nevica lasciarmi andare ad un sonno ristoratore e rigenerante! Sarebbe bello no??

Ok ok, la smetto di scrivere scemenze!! Parlando di cibo invece, in quest’ultimo periodo ho fatto scoprire anche a Grimmo, che fondamentalmente odia le verdure, il piacere delle cime di rapa.  La ricetta è semplicissima: si lessano le cime in abbondante acqua salata. Una volta cotte, si prepara un soffritto con olio, uno spicchio d’aglio e qualche pomodorino fresco a pezzettoni. Una volta dorato l’aglio aggiungete le cime scolate, conservando un bicchiere dell’acqua di cottura. Fate soffriggere la verdura a fuoco medio per 5 minuti. Aggiungete quindi una latta di fagioli borlotti e il bicchiere di acqua di cottura delle cime. Salate, e aggiungete un pizzico di peperoncino. Fate continuare la cottura per 10/15 minuti.

Ed ecco la mia zuppa di cime di rapa e fagioli borlotti:

Zuppa di cime di rapa e fagioli borlotti

E con questa ricettina semplice semplice, chiudo FINALMENTE questo 2009 e vi do appuntamento all’anno prossimo augurando a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo!!

Provare..provare..provare..

Author: Excalibur  //  Category: Amici, Dolci, Feste, Ricette

che altro non è che una citazione del film di Benigni e Troisi “Non ci resta che piangere”..ma provare a far cosa? Ad andare avanti, a cercare di lasciarmi alle spalle tutto il dolore di questo 2009 maledetto..e per qualche giorno ci sono anche riuscita. Durante il ponte di Sant’Ambrogio complice anche la presenza della nostra beneamata Fatina e dei nostri cari amici Silvia e Francesco, sono riuscita a tuffarmi in un’atmosfera serena e gioiosa pre natalizia grazie alla quale dopo tanto, troppo tempo sono riuscita di nuovo a divertirmi e a sorridere di nuovo.

Il tempo di provare a fare i bellissimi e buonissimi Chocolate Crinkles della bravissima Ele (la ricetta l’ho pari pari scopiazzata da lei!),

Chocolate Crinkles

il tempo di fare incetta di prodotti abruzzesi e siciliani alla fiera dell’artigianato, il tempo di organizzare un bellissimo pranzetto tra amici, il tempo di giocare in allegria, il tempo di fare tutti insieme l’Albero di Natale,

Albero di Natale 2009

..tutto è durato il tempo di un week end.

Scusatemi ma non ce la faccio a far finta di niente..a passare sopra all’ennesima tragedia che ha colpito (anche se non me direttamente) la mia famiglia, non ce la faccio a parlare del bellissimo week end dell’Immacolata come se niente poi fosse successo..mi dispiace..

Non vedo l’ora che questo 2009 se ne vada.. non vi posso dire dove..

Lasagne verdi senza olio al pistacchio di Bronte

Author: Excalibur  //  Category: Emozioni, Foodbloggers, Pappa, Pasta, Ricette

titolone ad effetto no?? ahahahah oggi sono proprio di buon umore! Sarà perchè ho affrontato alcune situazioni che mi provocavano ansia, sarà perchè da domani mi riposerò per 5 lunghissimi giorni..i primi dal ritorno del viaggio di nozze, sarà perchè da domani ospiteremo la cara Fatina!! E passeremo delle belle giornate insieme come ai vecchi tempi, giocando, mangiando, guardando film..e sarà già un pò Natale per me, al caldo degli affetti di cui ho tanto bisogno.

Ecco perchè oggi in questo post mi lancio in un titolone ad effetto da “vera foodblogger” ahahahah mi faccio ridere da sola! ;) Comunque mentre fuori il freddino pungente di questo inverno che non vuole proprio incominciare,  comincia a farsi sentire, vi racconto questa ricettina di lasagna.

Vi starete chiedendo ma che diavolo significa senza olio? Ebbè, significa che a parte la besciamella, la scamorza affumicata, il parmigiano in abbondanza, non ho condito assolutamente le verdure, vale a dire i pisellini e gli spinaci!

Bella bravura allora, i grassi ci sono eccome! E va beh era giusto per creare suspence sulla ricetta!!! ;) Comunque la particolarità di questa lasagna è che ho spolverato abbondantemente i vari strati con una bella e abbondante manciata di farina di Pistacchio di Bronte!!

Molto ma molto interessante direi!

Lasagne verdi al pistacchio di Bronte

Questo ponte di Sant’Ambroeus, ci riserva inoltre l’immancabile e doverosissima sortita alla Fiera dell’Artigianato! Dove tutti gli anni ormai, da quando vivo a Milano, ci tuffiamo nei colori e nei sapori d’Italia e del Mondo, riportandoci sempre dei bottini invidiabili! E quest’anno in particolar modo spero di scoprire che alla mia povera regione martoriata siano stati dedicati degli Stand adeguati, per dare anche un contributo economico alla ripresa.

Buon ponte a tutti!!

Week end anomalo

Author: Excalibur  //  Category: Emozioni, Ricette, Riso

Essì..quando il marito è al corso di fotografia tutto il week end…Excalibur balla! Scherzo ovviamente! Per non parlare del fatto che posso usare il pc grande, avere la sedia comoda, ascoltare la musica che voglio..dormire come un ghiro al pomeriggio…ahahahah sto ancora scherzando ovviamente… Avere Grimmo vicino non ha prezzo!! Infatti non vedo l’ora che torni stasera per poter stare con lui e papparci insieme le lasagne verdi che sto preparando!! Ma questa è un’altra storia che vi racconterò nel prossimo post!

Per ora vi lascio con questo risottino semplice semplice (come al solito direte voi!!) con funghi freschi e gorgonzola…forse non si è capito ma il gorgonzola insieme al pecorino abruzzese è il mio formaggio preferito! Lo metterei ovunque!! Vi risparmio la ricetta ma vi mostro la foto!!

Risotto funghi e gorgonzola

Imitazioni. Parte II

Author: Excalibur  //  Category: Dolci, Foodbloggers, Pappa, Ricette

Nell’altro post ho cercato di imitare i Pangocciole del Mulino Bianco, riuscendoci peraltro abbastanze bene, mentre questa volta il tentativo di imitazione si è concentrato sui chocolate cookies di Cavoletto. La mia ambizione era quella di riprodurre i biscotti al cioccolato americani e quindi ho pensato perchè non affidarmi a lei, la più brava e famosa delle foodbloggers?

I dolci ultimamente mi stanno riuscendo e bene e presa da quest’ondata di entusiasmo ho detto massì perchè non provare? Da premettere che non mi ero mai cimentata con i biscotti prima..Insomma per farla breve ho seguito alla lettera la ricetta di Sigrid e il risultato è stato che…..

mi sono venuti ovali e non tondi!!! Ahahahhaa, che disastro!! Va beh vi chiederete come sono venuti di sapore e posso rispondervi con sincerità che erano davvero buoni! :)

Chocolate cookies

Chocolate cookies

Auguro a tutti voi una Buona Pasqua e spero di riuscire a scrivere presto di nuovo, problemi a casa permettendo!

Anticipo di blogcompleanno

Author: Excalibur  //  Category: Dolci, Pappa, Ricette

Rieccomi dopo quasi un altro mese di latitanza..e approfitto per scrivere in questo momento perchè non so quando me ne capiterà un altro visto che sto per essere travolta dall’ennesima tempesta familiare..massì che vuoi che sia passare l’ennesima festa comandata in ospedale? Ormai il callo me lo dovrei essere fatta no? Spero che il vento spiri nella direzione giusta. Insomma tra un confetto da assaggiare, una partecipazione da scegliere e un bigliettino da scrivere (70 in un pomeriggio!) divido il mio tempo tra il lavoro che non mi lascia tregua e l’ennesimo ricovero dei miei..

e per festeggiare (ma che ci sarà da festeggiare manco io lo so..) il mio secondo blogcompleanno che cade tra qualche giorno, esattamente il 1 di aprile, vi mostro con una punta di orgoglio il primo tentativo di imitazione, per altro riuscitissimo, dei Pan Gocciole del Mulino Bianco per cui vado matta!

Pan gocciole

Pan gocciole

La ricetta che ho seguito la trovate qua.

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Le cose belle della vita..

Author: Excalibur  //  Category: Dolci, Emozioni, Pappa, Ricette

non voglio di certo buttarmi in una discussione filosofica sulle verità della vita, ma in questi ultimi giorni mi sono spesso soffermata a riflettere su quanto rimaniamo inviluppati nelle trame strette delle cose da fare, nelle ansie, nella banalità dei doveri da svolgere..tutto questo spesso ci porta a perderci il meglio..e queste per una come me che ha il terrore e la fobia del tempo che passa e della morte sono conclusioni che hanno il sapore di una grande conquista..

Queste paure che dovrebbero spronarmi a godere della meravigliosa vita che ho, invece mi bloccano mi congelano, e tendo a dimenticare la bellezza della mia esistenza per annullarmi in stupide ansie e preoccupazioni riguardanti il lavoro e il quotidiano.

Ecco il proposito (un pò in ritardo!!) che cercherò di seguire per tutta la vita dunque! Godere delle mille piccole gioie che le mie giornate mi riservano. Eccone alcune: preparare i biscotti al cioccolato con Grimmo il sabato mattina seguendo la ricetta di Cavoletto ;) ; perdermi in un tramonto che trasforma anche la grigia Milano in un palcoscenico spettacolare; giocare con gli amici; ricordare gli anni favolosi di Urbino; portare nel cuore la meravigliosa emozione della prova del mio abito da sposa (impagabile!!!); abbandonarmi alla musica rocambolesca di Vinicio live in teatro; abbracciare i miei stupendi nipoti e vederli crescere e andare all’Università; permettermi il lusso di impegnarmi ogni giorno nel fare il lavoro che amo; last but not least..svegliarmi ogni giorno accanto a Grimmo che è l’evento più fortunato che mi sia mai capitato e per cui devo ringraziare il destino ogni santo giorno!!

Inomma questo post è un ringraziamento pubblico che voglio fare, gli americani lo fanno durante il Thanksgiving Day, io lo faccio dalle pagine di questo mio blog!! Godete gente della semplice bellezza delle piccole cose come diceva Carmen nella sua meravigliosa canzone: La bellezza delle cose!!!

E anche se non c’entra nulla con questo post come al solito, vi mostro il mio secondo tentativo di Bunet che ho fatto l’altro giorno. Purtroppo in questo momento non ritrovo il sito da cui ho tratto la ricetta, ma vi dico solo che è ho esagerato con l’essenza di Rhum! In ogni caso è venuto un ottimo Bunet!

Bunet al cacao e amaretti

Bunet al cacao e amaretti